Fabrizio Savino 4tet

 

 

FABRIZIO SAVINO (GUITAR)

ENRICO ZANISI (PIANO, FENDER RHODES ON #5, #6, #8)

LUCA ALEMANNO (DOUBLE BASS)

DARIO CONGEDO (DRUMS)

 

 

ARAM

 

Il NUOVO ALBUM DI FABRIZIO SAVINO

 

(ALFAMUSIC - DISTR. EGEA)

DATA DI USCITA: 26 NOVEMBRE 2012

 

 

 

ARAM è il titolo del nuovo progetto di Fabrizio Savino. Dopo due anni dal disco di esordio Metropolitan Prints (AlfaMusic), il chitarrista ritorna ad un sound molto più acustico con un quartetto di giovani talenti: Enrico Zanisi (pianista), Luca Alemanno (contrabbassista) e Dario Congedo (batterista). ARAM nasce dopo un percorso di studi e approfondimenti avuti in America precisamente a New York, dove Savino ha trascorso gran parte degli ultimi due anni per ricercare stimoli e per studiare quel sound newyorkese al lui molto affine. Li ha avuto la possibilità di studiare con i grandi della chitarra d’oltre oceano quali Peter Bernstein, Mike Moreno e la possibilità di confrontarsi con vari musicisti americani. Altro incontro fondamentale per il chitarrista è stato essere a contatto durante il Tuscia in Jazz con uno dei chitarristi più importanti della scena del jazz moderno internazionale, Kurt Rosenwinkel. Il nuovo album è caratterizzato da un sound moderno (affine all’idea americana) senza tralasciare la tradizione Bop, Hard-bop e Mainstrem. La track list è composta da otto brani, sette di composizione del chitarrista ed un omaggio a John Coltrane con una ballad rivisitata in chiave R&B dal titolo Naima. In tutti i brani del disco si lasciano ampi spazi d’improvvisazione e d’interplay dove il quartetto ha la possibilità di evolvere il mood delle songs cercando di essere sempre in linea con l’idea brano suonato. Inoltre come in molte composizioni di Savino, ci sono vari aspetti di poliritmia nell’idea ritmica dei brani (brani in 5/8, 7/8, 6/8, 4/4).

 

 

FLAVIO BOLTRO

Ho accettato di scrivere queste note per l'amicizia che mi lega a Fabrizio, conosciuto durante i seminari di Tuscia in Jazz. Insieme abbiamo parlato di tanti aspetti collegati alla musica e alla vita instaurando un feeling comunicativo e positivo. Inoltre, sentendolo suonare durante le jam-sessions, ho capito che è un giovane musicista che può arrivare molto lontano. Con molto piacere mi ha invitato a fare un concerto con lui in Puglia (sua terra di origine) suonando brani di sua composizione, che fanno parte del nuovo cd. Ho ascoltato più volte questo suo ultimo lavoro essendo per me importante entrare a fondo nella musica per capire tutto ciò che il musicista vuole esprimere e, devo dire che, in questo suo secondo lavoro, si percepisce in maniera evidente la grande maturità riguardo il sound globale del progetto e la grande maestria nella cura dell'interplay di tutto il gruppo. Pur spiccando come leader e come solista, Fabrizio fa suonare nella musica gli altri musicisti altrettanto bravi ed interessanti. Si sente inoltre che ha una cultura musicale molto vasta che spazia dal jazz al classico fino ai suoni della nostra terra. Una cosa molto importante che ho percepito ascoltando il cd è che il sound, dal primo brano all'ultimo, è estremamente omogeneo e coerente. Fabrizio è un musicista completo, che stimo come amico e collega.

 

Buon ascolto a tutti ed un in bocca al lupo per una buona riuscita del progetto.

 

Flavio Boltro